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FAQ

Consulente indipendente con oltre 30 anni di esperienza nella tutela patrimoniale, legale ed extra-giudiziale.

Maurizio Pirrone è un Consulente strategico indipendente che difende i diritti fuori dai tribunali, al fianco di chi affronta ingiustizie fiscali, ostacoli burocratici o l’indifferenza dello Stato.


In qualità di garante del contribuente e mediatore esperto, ha risolto migliaia di situazioni complesse attraverso il dialogo, la strategia e il rispetto umano, sempre con l’obiettivo di evitare il conflitto legale e ripristinare l’equilibrio.


Nel corso della sua carriera, ha aiutato concretamente 4.055 famiglie italiane, offrendo soluzioni sostenibili e personalizzate, al di fuori delle aule giudiziarie.


Collabora con una rete selezionata di avvocati di settore, intervenendo solo quando strettamente necessario, e sempre con un approccio volto alla concretezza e alla tutela integrale della persona.

"La legge deve essere uno strumento di protezione, non un ostacolo."

È riconosciuto a livello internazionale come Human Rights Defender, ai sensi della Risoluzione ONU 53/144, e svolge la propria attività ispirandosi ai principi della giustizia sostanziale, dell’autodeterminazione dei popoli e della dignità della persona. È insignito del titolo di Cavaliere Commendatore in Gremio Religionis a Malta ed è Associato al Saint Lazare Italia-ETS, segno di un cammino orientato alla carità, alla solidarietà e alla promozione della dignità della persona.

Maurizio Pirrone affianca l’essere umano, non solo il cittadino, affinché la legge prevista dallo Stato venga applicata nel rispetto della persona e della sua storia.

  • Il sovraindebitamento è una situazione in cui una persona, una famiglia o un piccolo imprenditore non riesce più a far fronte regolarmente ai propri debiti. Questo può accadere a causa di finanziamenti accumulati, perdita del lavoro, difficoltà economiche, cartelle esattoriali, problemi familiari o riduzione delle entrate.

    Negli ultimi anni sempre più persone cercano soluzioni concrete per affrontare debiti non più sostenibili e comprendere quali strumenti possano essere previsti dalla normativa vigente.

  • La ristrutturazione del debito consiste nella possibilità di valutare strumenti e procedure finalizzati a rendere il debito più sostenibile rispetto alla reale situazione economica della persona.

    L’obiettivo è cercare una gestione più equilibrata delle esposizioni debitorie attraverso soluzioni compatibili con le capacità economiche del debitore e con quanto previsto dalla legge.

  • Le procedure di sovraindebitamento possono riguardare privati, famiglie, lavoratori autonomi, professionisti, ex imprenditori e soggetti che si trovano in una situazione di difficoltà economica non più sostenibile.

    Ogni situazione deve essere valutata singolarmente per comprendere la presenza dei requisiti previsti dalla normativa e le eventuali soluzioni applicabili.

  • Sì. La normativa sul sovraindebitamento è stata inizialmente disciplinata dalla Legge 3/2012, conosciuta da molte persone anche come “Legge Salva Suicidi”. Successivamente la materia è stata integrata nel Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.

    Ancora oggi molte persone cercano informazioni facendo riferimento alla Legge 3/2012 quando desiderano comprendere se esistano strumenti legali per affrontare situazioni debitorie non più sostenibili.

    La valutazione delle procedure eventualmente applicabili richiede sempre un’analisi specifica della situazione economica, patrimoniale e debitoria della persona o della famiglia.

  • Sì. Le problematiche di sovraindebitamento possono riguardare anche debiti derivanti da prestiti personali, finanziamenti, carte revolving, mutui, scoperti bancari o esposizioni verso società finanziarie.

    Molte persone si trovano in difficoltà dopo anni di rate, interessi e accumulo di obbligazioni economiche non più sostenibili.

  • In alcune situazioni la normativa sul sovraindebitamento può prevedere strumenti di tutela collegati alle procedure di gestione della crisi debitoria.

    Ogni caso deve essere analizzato in modo specifico per comprendere lo stato delle procedure esecutive, la presenza dei requisiti previsti dalla legge e le eventuali possibilità di tutela.

  • Quando una persona non riesce più a sostenere pagamenti, rate o obbligazioni economiche, è importante analizzare tempestivamente la situazione per evitare un possibile aggravarsi delle problematiche debitorie.

    Nel tempo possono aumentare interessi, solleciti, pressioni dei creditori, azioni esecutive o difficoltà patrimoniali. Una valutazione preventiva può aiutare a comprendere le possibili strategie di gestione.

  • Sì. Le situazioni di sovraindebitamento possono riguardare anche debiti fiscali, cartelle esattoriali e problematiche con Agenzia Entrate Riscossione.

    Ogni situazione deve essere valutata attentamente in relazione all’importo dei debiti, alle procedure eventualmente già avviate e alla situazione economica complessiva della persona.

  • Sì. Molte famiglie si trovano oggi ad affrontare difficoltà economiche dovute a perdita del lavoro, aumento del costo della vita, finanziamenti accumulati o eventi imprevisti.

    In queste situazioni è importante comprendere quali strumenti possano essere valutati per una gestione più sostenibile della situazione debitoria.

  • Intervenire tempestivamente può aiutare a comprendere meglio la situazione e valutare con maggiore lucidità le possibili strategie di tutela.

    Aspettare troppo può portare a un aggravarsi delle problematiche economiche, all’aumento delle azioni esecutive e a maggiori difficoltà nella gestione complessiva della situazione debitoria.

  • Sì. È possibile richiedere una valutazione preliminare della propria situazione economica e debitoria per comprendere eventuali strumenti applicabili, documentazione necessaria e possibili strategie di gestione.

    Lo Studio Maurizio Pirrone affianca persone e famiglie che desiderano analizzare con maggiore chiarezza la propria situazione economica e patrimoniale.

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